ATTUALITÀ
03 giugno 2026

Igienista dentale e studi autonomi, AIO: il TAR Marche conferma la necessità dell’integrazione con l’Odontoiatra

AIO

A oltre dieci anni dalla sentenza del TAR Emilia-Romagna che aveva escluso la possibilità per l’igienista dentale di operare all’interno di uno studio professionale autonomo svincolato dalla presenza dell’odontoiatra, anche il Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche torna sul tema. Con la pronuncia del 1° giugno 2026 i giudici amministrativi hanno confermato la legittimità delle disposizioni regionali che prevedono, per l’esercizio delle attività di igiene dentale, la necessaria presenza e integrazione funzionale con la figura dell’Odontoiatra, respingendo le richieste volte a riconoscere la possibilità di strutture professionali completamente autonome gestite dagli Igienisti dentali.

«La decisione si inserisce in un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, richiamando espressamente quanto già affermato dal Consiglio di Stato con sentenza 1703 del 2020. Il principio ribadito è che l’autonomia professionale dell’Igienista dentale nello svolgimento delle proprie prestazioni non coincide con una totale indipendenza organizzativa dal contesto odontoiatrico», ricorda il Presidente AIO Vincenzo Musella. «Secondo i giudici amministrativi, la collaborazione tra Odontoiatra e Igienista rappresenta un elemento essenziale per garantire continuità assistenziale, appropriatezza clinica e sicurezza del paziente. La presenza dell’Odontoiatra consente infatti di affrontare tempestivamente eventuali condizioni patologiche, esigenze diagnostiche o necessità terapeutiche che possono emergere anche durante una seduta di prevenzione o di igiene orale professionale».

La sentenza affronta inoltre un altro aspetto rilevante, chiarendo che le prestazioni di igiene orale non costituiscono una competenza esclusiva riservata agli Igienisti dentali. L’Odontoiatra, in quanto professionista abilitato alla diagnosi e al trattamento delle patologie del cavo orale, può eseguire tali prestazioni quando il quadro clinico lo richieda o nell’ambito di un piano terapeutico più ampio. «Per il sistema odontoiatrico italiano – spiega il Presidente Nazionale AIO – la pronuncia rappresenta un’ulteriore conferma del modello multidisciplinare previsto dalla normativa vigente, fondato sulla collaborazione tra professionisti diversi ma complementari. Un modello che valorizza le competenze specifiche dell’Igienista dentale senza separarle dal percorso diagnostico e terapeutico di competenza odontoiatrica. L’obiettivo finale resta quello di garantire ai cittadini prestazioni sicure, appropriate e integrate, nel rispetto dei ruoli professionali definiti dalla legge e nell’interesse primario della tutela della salute orale».

 

Immagine di copertina by Igor Kardasov/Adobe Stock.

Advertising
Advertising
Advertising
Advertising
Advertising

 

Copyright © 2026 management odontoiatrico Tutti i diritti riservati - P. Iva 09954760014
CREDITI