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04 febbraio 2026

Giornata Mondiale contro il Cancro: prevenzione e diagnosi precoce nel cavo orale

Redazione Tueor Servizi

In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro, che si celebra ogni anno il 4 febbraio, l’attenzione della comunità scientifica e sanitaria si concentra sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce come strumenti fondamentali per ridurre l’impatto delle patologie oncologiche. I dati più recenti dell’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (IARC) confermano che una quota significativa dei tumori è legata a fattori di rischio modificabili, ribadendo il ruolo centrale delle strategie preventive e dell’informazione corretta.

Una recente analisi globale condotta da OMS e IARC evidenzia infatti che fino al 40% dei casi di cancro nel mondo potrebbe essere prevenuto1. Basato su dati provenienti da 185 Paesi, lo studio mostra che oltre un terzo dei nuovi tumori è associato a fattori di rischio evitabili, tra cui fumo, consumo di alcol, infezioni oncogene, inattività fisica, obesità, inquinamento e radiazioni ultraviolette. Il tabacco rappresenta la principale causa prevenibile, seguito dalle infezioni e dall’alcol. Tumori come quelli del polmone, dello stomaco e della cervice uterina concentrano quasi la metà dei casi prevenibili, evidenziando l’impatto che politiche efficaci di prevenzione potrebbero avere sulla salute pubblica. In questo scenario, la prevenzione riveste un ruolo centrale anche nei tumori del cavo orale, patologie spesso diagnosticate in fase avanzata nonostante siano frequentemente precedute da lesioni clinicamente visibili. Fumo e alcol, spesso associati, costituiscono i principali fattori di rischio, rendendo il cavo orale un distretto strategico per l’individuazione precoce di segni sospetti.

Dati aggiornati sui tumori del cavo orale
I tumori del cavo orale, che comprendono le neoplasie maligne delle mucose della bocca, del pavimento orale, delle gengive e della lingua, rappresentano una rilevante sfida di sanità pubblica. Nel 2022 sono stati diagnosticati circa 390.000 nuovi casi a livello globale2, con un’incidenza stimata di circa 4 casi ogni 100.000 persone. Nello stesso anno, i tumori di labbra, cavo orale e faringe hanno interessato complessivamente circa 758.000 persone, di cui circa il 42% riferibili al solo cavo orale3. Nel 2021 si stimano oltre 421.000 nuovi casi e 208.000 decessi4, con un aumento della mortalità superiore al 100% rispetto al 1990. La distribuzione geografica evidenzia forti disuguaglianze, con un impatto maggiore nelle aree a più basso sviluppo socio-economico.

Questi dati confermano che, pur non rientrando tra le neoplasie più frequenti in assoluto, i tumori del cavo orale presentano un’elevata mortalità e un significativo impatto sociale, in larga parte legati alla diagnosi tardiva. In questo contesto, l’odontoiatra assume un ruolo sentinella fondamentale nella prevenzione primaria e secondaria. La capacità di distinguere correttamente tra condizioni fisiologiche, parafisiologiche e patologiche del cavo orale rappresenta un requisito imprescindibile della pratica clinica quotidiana. Accanto al riconoscimento precoce delle lesioni potenzialmente maligne, è essenziale il coinvolgimento attivo del paziente attraverso un’adeguata educazione all’autoesame periodico, in particolare nei soggetti esposti a fattori di rischio.

La prevenzione deve inoltre essere intesa come un processo condiviso che coinvolge l’intero team odontoiatrico, nel quale competenze cliniche, comunicazione efficace ed educazione sanitaria concorrono alla diagnosi precoce e alla riduzione dell’incidenza della malattia. In definitiva, la lotta al cancro passa anche dallo studio dentistico: conoscere, comunicare e istruire sono azioni chiave che consentono all’odontoiatra di contribuire in modo concreto al successo delle strategie di prevenzione oncologica, migliorando la prognosi e riducendo l’impatto sulla qualità di vita dei pazienti e sul sistema sanitario.

In questo ambito si inserisce il corso FAD ECM, coordinato dal prof. Francesco Riva, consigliere CNEL, dal titolo “Patologie ossee e mucose del cavo orale: nuove tecnologie, strumenti diagnostici e aspetti medico-legali”, che approfondisce in modo specifico queste tematiche.

Bibliografia

  1. Four in ten cancer cases could be prevented globally 
  2. IARCMouth and oral cancer statistics | World Cancer Research Fund
  3. https://www.iarc.who.int/news-events/global-incidence-of-lip-oral-cavity-and-pharyngeal-cancers-by-subsite-in-2022
  4. https://link.springer.com/article/10.1186/s12885-025-14995-z?utm

 

Immagine di copertina by Marcela Ruty Romero/Adobe Stock

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