ATTUALITÀ
07 giugno 2021

IMU: quando si paga e chi è esonerato dalla prima rata

Il mese di giugno è da sempre un mese “caldo” in merito alla scadenze fiscali. Anche se la pandemia ha in alcuni casi portato a decreti che hanno modificato alcune scadenze, il decreto Sostegni bis, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 25 maggio 2021 (scaricabile QUI), lascia inalterato il calendario delle scadenze fiscali e non c’è, per il momento, alcuna proroga generalizzata di adempimenti e versamenti. Riportiamo di seguito le scadenze più importanti del mese.

La prima dead line del mese è fissata per mercoledì 16 giugno. Entro tale data si segnalano le seguenti scadenze:

  • Prima rata dell’IMU (Imposta Municipale Unica), l’acconto dell’imposta complessivamente dovuta per l’anno 2021. Il saldo e l’eventuale conguaglio dovrà essere versato, invece, entro il 16 dicembre. Sono tenuti a versare acconto e saldo dell’IMU i soggetti che possiedono fabbricati, esclusa l’abitazione principale (salvo che si tratti di un’unità abitativa classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9); aree fabbricabili; terreni agricoli. In merito a questa scadenza, è necessario tenere a mente le novità previste dagli ultimi provvedimenti emergenziali in favore dei titolari di partita IVA. Si ricorda infatti che per effetto della Legge di Bilancio 2021 non pagano l’IMU le imprese dei settori turismo, alberghiero e dello spettacolo. La legge di conversione del decreto Sostegni ha inoltre previsto l’esenzione dalla prima rata IMU 2021 per i titolari di partita IVA in possesso dei requisiti relativi ai contributi a fondo perduto, relativamente agli immobili posseduti nei quali i soggetti passivi esercitano le attività di cui siano anche gestori.
  • Adempimenti periodici IVA, IRPEF e INPS.

In data 25 giugno è previsto il termine ultimo per l’invio degli elenchi Intrastat da parte dei contribuenti mensili, relativi alle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.

Il 30 giugno invece scade il versamento del saldo 2020 e del primo acconto 2021 delle Imposte sui redditi derivanti dalla liquidazione del Modello Redditi 2021 per l’anno d’imposta 2020 (IRPEF/IRES/IRAP, Imposte Sostitutive e Cedolare secca). Il pagamento può essere eseguito in unica soluzione o a rate. I contribuenti che scelgono di pagare entro il 30 Luglio 2021 saranno assoggettati ad una maggiorazione dello 0,40%. Per coloro i quali hanno rispettato i requisiti oggettivi e soggettivi previsti dalla normativa e che hanno optato per la rateizzazione introdotta dal DL 137/2020 poi convertito nella L. 176/2020, scade la Terza Rata del pagamento del 2° Acconto IRPEF/IRES/IRAP 2020 (senza interessi o maggiorazioni). L’originaria scadenza del 30/11/2020 inizialmente prorogata per tutti i contribuenti al 10/12/2020, risulta prorogata al 30 aprile 2021 per i soggetti indicati all’art. 98, comma 1, del D.L. n. 104 del 2020, in unica soluzione o in massimo 4 rate mensili di pari importo senza maggiorazioni.

Immagine by katemangostar - freepik

Advertising
Advertising
Advertising
Advertising
Advertising
'