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26 febbraio 2026

Medicina di precisione: come il recente Position Paper AIFA può essere applicato all’odontoiatria

Redazione Tueor Servizi

La medicina sta evolvendo verso cure sempre più personalizzate, basate sulle caratteristiche biologiche, cliniche e comportamentali dei pazienti. Il recente Position Paper dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) sulla medicina di precisione e sull’appropriatezza della prescrizione farmacologica sottolinea come l’integrazione di dati clinici, farmacogenomica e tecnologie digitali possa migliorare efficacia, sicurezza e sostenibilità delle terapie.

Questo approccio non riguarda solo la medicina generale, ma trova applicazione anche in odontoiatria. Sempre più pazienti, in particolare anziani, assumono più farmaci e presentano comorbidità, aumentando il rischio di interazioni farmacologiche e complicanze post-operatorie. Applicare i principi della medicina di precisione in odontoiatria significa personalizzare protocolli di implantologia, sedazione, antibiotico-profilassi e terapie parodontali in base al profilo clinico e genetico del singolo paziente. Non a caso, negli ultimi anni diversi studi e pubblicazioni¹ hanno evidenziato il ruolo fondamentale della gestione farmacologica dei pazienti, che deve essere personalizzata e olistica, anche alla luce di un dato strutturale della nostra società: l’invecchiamento della popolazione.

Infatti, il Position Paper mostra come in Italia quasi il 24% dei cittadini abbia più di 65 anni e come la convivenza con patologie croniche multiple sia sempre più frequente. Secondo i dati riportati, il 68% degli over 65 assume almeno cinque farmaci diversi e il 28,5% ne assume dieci o più, esponendo così a un rischio elevato di interazioni farmacologiche, reazioni avverse, inefficacia delle cure e scarsa aderenza terapeutica. Diventa quindi fondamentale il concetto di prescrittomica, cioè l’integrazione di dati multi-omici con strumenti digitali e sistemi di supporto decisionale per ottimizzare scelte terapeutiche e dosaggi. In odontoiatria, questi strumenti possono aiutare a prevenire effetti indesiderati, migliorare l’efficacia dei trattamenti e supportare i professionisti nella gestione dei pazienti complessi, senza sostituire il giudizio clinico.

L’uso della Real-World Evidence permette inoltre di monitorare sicurezza e risultati dei trattamenti in contesti reali, mentre la formazione continua dei professionisti e l’educazione dei pazienti garantiscono aderenza, prevenzione e appropriatezza delle cure. La medicina di precisione in odontoiatria diventa così un modello etico e strategico: curare meglio, ridurre rischi e ottimizzare le risorse. Come ha dichiarato il Presidente di AIFA, Robert Nisticò, «Non possiamo più accettare che la politerapia, spesso inevitabile negli anziani, diventi una fonte di rischio invece che di beneficio. La medicina di precisione è lo strumento che ci consente di aumentare le probabilità di efficacia delle cure e ridurre gli effetti indesiderati, mettendo davvero la persona al centro».

Di questo ultimo aspetto tratta anche il nuovo corso FAD ECM sulle Patologie ossee, che dedica un capitolo alla medicina orale di precisione, illustrando come stia trasformando l’approccio terapeutico, passando da protocolli standardizzati a cure personalizzate basate su biomarcatori molecolari.

 

Note

  1. Mozzati M, Russo F, Pol R, Muzio G. Gestione del percorso chirurgico implantare nei pazienti con malattie sistemiche. Ed. Tueor Sevizi, 2023.

 

Immagine di copertina by TopMicrobialStock/Adobe Stock.

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