ATTUALITÀ
27 luglio 2025

Le nuove linee guida dell’EFP affrontano l’estetica nella cura parodontale

EFP

La Federazione Europea di Parodontologia (EFP) ha pubblicato un importante rapporto di consenso, intitolato Aesthetics and Patient-Reported Outcomes in Periodontology and Implant Dentistry, sulla rivista Journal of Clinical Periodontology. Questa nuova linea guida pone l’accento sull’estetica e sull’esperienza dei pazienti, fattori che stanno influenzando sempre più le decisioni cliniche, ma che sono stati spesso trascurati sia nella ricerca che nella pratica.

Il report è il risultato di un workshop mirato organizzato dall’EFP, che ha analizzato tre situazioni cliniche chiave in cui l’impatto estetico è elevato: i difetti da recessione gengivale, il posizionamento implantare a carico immediato o precoce/differito, e il trattamento delle deiscenze dei tessuti molli vestibolari intorno agli impianti. Il workshop, che si è tenuto a Firenze nel gennaio 2025 in collaborazione con la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) e la Società Spagnola di Parodontologia (Sepa), si è basato su cinque revisioni sistematiche che hanno valutato gli esiti riferiti dai clinici (CRO), gli esiti riferiti dai pazienti (PRO) e le esperienze riferite dai pazienti (PRE).

«Questo consenso rappresenta un punto di svolta», ha dichiarato il professor Spyros Vassilopoulos, presidente dell’EFP. «Esprime l’impegno della federazione per una cura che sia non solo scientificamente solida, ma anche in linea con ciò che conta di più per i pazienti: la loro soddisfazione, la percezione del successo e la qualità della vita».

Tra i principali risultati del rapporto: nel trattamento dei difetti da recessione gengivale (GRD), tecniche come i lembi avanzati coronalmente (CAF) associati a innesti di tessuto connettivo (CTG) hanno portato a una copertura radicolare prevedibile, e i punteggi estetici riferiti dai clinici hanno mostrato una correlazione con i miglioramenti clinici. Tuttavia, la percezione estetica dei pazienti non sempre coincideva con questi risultati clinici, indicando che le metriche standard potrebbero non riflettere pienamente l’esperienza del paziente.

Nella terapia implantare, l’aggiunta di un innesto di tessuto connettivo (CTG) al momento del posizionamento dell’impianto ha contribuito a stabilizzare il margine mucoso; tuttavia, né i punteggi riportati dai clinici né quelli riferiti dai pazienti hanno riflettuto pienamente questi benefici. Al contrario, nel trattamento delle deiscenze peri-implantari, l’utilizzo di un CTG sotto un lembo avanzato coronalmente (CAF) ha prodotto risultati favorevoli sia dal punto di vista dei professionisti che dei pazienti.

Il report sottolinea anche l’importanza crescente di strumenti validati, come le misure degli esiti riferiti dai pazienti (PROMs), per valutare in modo affidabile l’impatto della terapia sulla salute e sul benessere dei pazienti. L’EFP aveva già affrontato queste tematiche durante il suo 10º Workshop Europeo nel 2014, ma la pubblicazione più recente rappresenta un passo avanti significativo, offrendo indicazioni specifiche basate sulle evidenze più aggiornate.

«L’inclusione degli esiti riferiti dai pazienti e dei punteggi estetici non è più facoltativa, è essenziale», ha dichiarato il professor David Herrera, autore corrispondente e presidente del workshop. «Questo rapporto è un invito all’azione per ricercatori e clinici a progettare studi e fornire trattamenti che riflettano davvero ciò che i pazienti considerano importante. Si tratta di ascoltarli, misurare correttamente la loro esperienza e integrarla nel processo decisionale clinico».

Gli autori auspicano lo sviluppo di ulteriori studi clinici che integrino gli esiti riferiti dai clinici (CRO), quelli riferiti dai pazienti (PRO) e le esperienze riferite dai pazienti (PRE), e che riportino sia i benefici sia i potenziali effetti negativi dei trattamenti. Questo approccio più ampio e centrato sul paziente può contribuire a garantire che il successo clinico vada di pari passo con la soddisfazione del paziente.

Questo recente consenso prepara anche il terreno per il prossimo workshop della federazione, previsto per il 2026 dal titolo: Management of mucogingival deformities and conditions around teeth and peri-implant soft and hard tissue deficiencies. La pubblicazione completa ad accesso libero è disponibile sul Journal of Clinical Periodontology (clicca QUI).

Immagine di copertina by H_Ko/Adobe Stock.

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