BUSINESS
04 giugno 2021

I pazienti cercano il comfort: come garantire un trattamento efficace e confortevole?

EMS

Gli utilizzatori di ablatori a ultrasuoni erano tradizionalmente alla ricerca di strumenti altamente efficaci per rimuovere il tartaro rapidamente. Tuttavia, da anni la frequenza dei richiami è aumentata e in proporzione i pazienti presentano situazioni con minore tartaro calcificato rispetto ai trattamenti iniziali: questo trend può essere interpretato con la ricerca di maggiore comfort nella seduta e la necessità di strumentazione più sottile, caratterizzata da maggiore delicatezza.
La ricerca che ha portato alla progettazione dello strumento PIEZON PS (Perio Slim) NO PAIN (Fig. 1) va esattamente in questa direzione. Essendo sottile come una sonda parodontale, efficace e minimamente invasivo, esso preserva l’epitelio grazie all’oscillazione lineare dei suoi movimenti, con una precisione senza eguali.
Persino quando la quantità di tartaro da rimuovere è maggiore, l’uso di uno strumento parodontale come PIEZON PS limita il dolore e aumenta il tasso di compliance da parte dei pazienti per le sedute di richiamo. Inoltre, questo strumento semplifica estremamente la procedura dell’operatore: dopo l’utilizzo di PIEZON PS, gli strumenti manuali generalmente non sono più necessari, quindi un solo strumento permette di rimuovere il tartaro nel 95% dei casi (Figg. 2, 3).
Già nel 2005 il Prof. Jan Wennström ha pubblicato1 la prova scientifica che la tecnologia EMS PIEZON, avvalendosi solo lo strumento PIEZON PS è sufficiente e produce gli stessi risultati clinici degli strumenti manuali, con una maggiore efficienza e un tempo di trattamento più breve rispetto all’approccio tradizionale di detartrasi ed alla SRP standard.
- Maneggevolezza e sicurezza per il clinico;
- Preciso, efficace e minimamente invasivo – comfort garantito per il paziente;
- Accesso ottimale alle superfici interprossimali distali e mesiali;
- Adatto a tasche profonde fino a 10 mm.



La trilogia della tecnologia PIEZON NO PAIN

"La tecnologia PIEZON NO PAIN conferisce all’operatore una sensibilità eccezionale e permette di poter eseguire il proprio lavoro con il massimo comfort: il feedback tattile è unico nel suo genere e il movimento controllato dell’inserto (strumento PIEZON® PS) fa davvero la differenza rispetto ad un ablatore ad ultrasuoni tradizionale; inoltre, i movimenti dell’inserto sono lineari (su un solo asse) e questo, oltre a permetterci di lavorare con più precisione, risulta anche molto più confortevole per il paziente.
L’utilizzo dei manipoli PIEZON in abbinamento all’inserto PS permette di raggiungere tutte le superfici dentali e, in particolare, tutte quelle zone interdentali e sulculari in cui molto spesso un inserto tradizionale non riesce a svolgere a pieno il proprio compito. Si ha la sensazione di avere sempre la giusta potenza di lavoro: il modulo PIEZON modula la quantità di energia che l’inserto eroga permettendoci di essere molto delicati ma, allo stesso tempo, di richiedere maggiore potenza quando incontriamo depositi di tartaro particolarmente calcificati.
La particolarità degli inserti PS (PIEZON PS – Perio Slim, PIEZON PSR – Perio Slim Right, PIEZON PSL – Perio Slim Left) è data dallo spessore esiguo degli stessi, capaci di adattarsi a praticamente tutte le anatomie coronali e radicolari, anche in presenza di forcazioni esposte. Lo spessore ridotto degli strumenti diminuisce ulteriormente la sensazione di fastidio avvertita dal paziente, contribuendo a definire ciò che EMS ha brevettato come NO PAIN: una tecnologia che attraverso l’intercomunicazione fra inserto PIEZON PS, manipolo PIEZON e modulo elettronico PIEZON NO PAIN riesce a conferirci sempre la giusta oscillazione controllata, in grado di salvaguardare la superficie del dente e al contempo capace di asportare con precisione placca e tartaro.
Un ultimo fattore da non sottovalutare: la tecnologia NO PAIN ci permette di lavorare anche nel pieno comfort acustico in quanto elimina il classico stridio emesso dall’inserto che “graffia” lo smalto. Il movimento preciso e controllato ci permette di abbracciare delicatamente tutte le superfici senza entrare in conflitto con esse, portando quasi a zero la rumorosità della seduta: il sogno di ogni paziente!" - Victor Luca Palumbo

PIEZON PS: un unico strumento per il 95% dei casi
"Il comfort dei miei pazienti è cambiato dal momento in cui ho iniziato a usare lo strumento PIEZON PS insieme alla tecnologia NO PAIN.
L’unione tra la risposta dinamica delle potenze con movimenti lineari della tecnologia EMS, il manipolo piezoceramico PIEZON e il design dello strumento PIEZON PS portano a creare minore vibrazione e minor rumore. Questo lo rende adatto a essere utilizzato sia sui bambini che adulti.
La sua dimensione e forma simili ad una sonda parodontale mi aiutano a sentire e rimuovere il tartaro sopra e sottogengivale. Grazie alla larghezza di 0,6 mm e lo spessore di 0,4 mm lo strumento PIEZON PS ha un’ottima accessibilità nella parte interprossimale e sottogengivale raggiungendo profondità sino a 10 mm.
Questo strumento permette di lavorare nell’ottica della mini-invasività, a vantaggio dei tessuti molli e duri, quali la gengiva e il cemento radicolare. Per esprimere le sue potenzialità al massimo in termini di efficacia ha bisogno di pazienza e delicatezza nell’utilizzo, nonché di formazione adeguata." - Maria Oros
"Da oltre 15 anni lo strumento PIEZON PS, assieme alla sonda parodontale, fanno parte del mio strumentario utile e indispensabile. La forma e le dimensioni ridotte di questo inserto permettono di trattare in maniera efficace e minimamente invasiva non solo le tasche parodontali profonde, ma anche le aree sopragengivali di più difficile accesso come quelle interdentali: questo contribuisce a un notevole comfort per il paziente e per l’operatore.
Un altro aspetto fondamentale per me è la sensibilità tattile che si ha grazie alle sue dimensioni: essendo simile per maneggevolezza a una sonda o a un explorer, permette di trattare efficacemente anche le zone non visibili. Lo utilizzo nella stragrande maggioranza dei miei trattamenti GBT." - Sergio Santangelo
"La tecnologia PIEZON è entrata nella mia pratica clinica sin dall’inizio (più di 10 anni fa), e da allora non ho fatto altro che vederne migliorare le performance attraverso l’innovazione dei dispositivi messi a disposizione grazie alla continua ricerca di EMS. Ciò che veramente apprezzo dello strumento PIEZON PS è l’accessibilità nelle zone interdentali, il benessere della mini-invasività percepito dal paziente e la certezza di raggiungere zone di difficile accesso: queste caratteristiche mi permettono di migliorare la precisione e l’accuratezza della prestazione.
Con altri strumenti, invece, si avverte molto la vibrazione tra le mani: questo va a discapito della delicatezza nell’accesso sottogengivale e pregiudica la sensazione di comfort che voglio assicurare al paziente. Per questo scelgo lo strumento PIEZON PS e la tecnologia NO PAIN." - Angela Rosato

Strumenti PIEZON PSR & PSL: per il restante 5% dei casi
Per i pazienti con tartaro indurito, la soluzione è fornita dagli strumenti PIEZON PSR (Perio Slim Right) e PSL (Perio Slim Left): le angolazioni sinistra e destra forniscono accessibilità completa a tutte le superfici dei denti, nelle zone interprossimali, distali e mesiali, difficili da raggiungere, e in corrispondenza delle forcazioni radicolari (Fig. 4).
Questi strumenti, anch’essi lisci e sottili come una sonda parodontale, sono stati progettati per agire fino a 8 mm e risultano utilissimi per:
lavorare in zone di difficile accesso come le tasche parodontali o per i secondi e terzi molari;
pazienti in grado di aprire poco la bocca.



Fig. 4 - Gli strumenti PSR & PSL garantiscono un accesso completo

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