15 luglio 2021

Come programmare, ottenere e mantenere l’integrazione mimetica dei dispositivi implantoprotesici: video intervista al dott. Gaetano Calesini

Patrizia Biancucci

Video intervista al Dott. Gaetano Calesini, relatore al 64° Corso della Fondazione Castagnola "Controversie in implantologia" con l'intervento dal titolo: "Come programmare, ottenere e mantenere l’integrazione mimetica dei dispositivi implantoprotesici".

Lo scenario implantoprotesico è sostanzialmente mutato nell’ultima decade poiché l’attenzione sia dei pazienti che dei clinici si è spostata dall’aspetto funzionale, dato per scontato, a quello della integrazione estetica dei dispositivi protesici. Sfortunatamente, in seguito alla perdita dell’elemento naturale, l’anatomia del sito implantare subisce alterazioni volumetriche e morfologiche che rendono complesso realizzare una restaurazione fissa “credibile” e mimetica in contesti importanti esteticamente.

La gestione dei casi implantoprotesici rende necessario il ricorso a tecniche rigenerative e protesiche codificate e costituisce una ardua sfida clinica. Le nuove tecnologie digitali, pur avendo semplificato le procedure di progettazione e le fasi costruttive sia cliniche che di laboratorio, sono e rimangono degli strumenti che non possono sostituire l’esperienza, la competenza e la sensibilità dell’operatore. Il relatore fornirà una sintesi della sua esperienza clinica quarantennale sugli elementi chiave che determinano il mimetismo implantoprotesico e sul management tissutale morfogenico.

Tale approccio utilizza gli impianti osteointegrati e le componenti implanto-protesiche come strumenti per programmare, ripristinare e stabilizzare la situazione anatomica dei tessuti osteo-muco-gengivali in chiave bio-mimetica avvalendosi largamente delle nuove tecnologie digitali a disposizione della professione.

 

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