MEDICINA FORENSE
14 settembre 2026

Asportazione Bolla di Bichat e competenze dell’odontoiatra

Biancucci P.

La Bichectomia è un intervento chirurgico consistente nell’asportazione parziale o totale del corpo adiposo della guancia (corpo adiposo di Bichat, o buccal fat pad), generalmente eseguito mediante accesso intraorale. La procedura può essere effettuata per finalità terapeutiche, quando indicata per il trattamento di specifiche condizioni patologiche o traumatiche, oppure per finalità estetiche, al fine di ridurre il volume della regione geniena e aumentare la definizione del profilo del volto. Il corpo adiposo della guancia (bolla di Bichat) è una struttura anatomica situata nello spazio buccale, in stretta relazione con la mucosa orale, i muscoli mimici, il dotto di Stenone della ghiandola parotide e i rami del nervo facciale.

La sua asportazione è tradizionalmente ricondotta alla chirurgia plastica o alla chirurgia maxillo-facciale. Ad oggi non esiste una norma che attribuisca espressamente all’odontoiatra la competenza a eseguire una bichectomia esclusivamente estetica, ma sostenere che ogni odontoiatra possa eseguirla come normale prestazione odontoiatrica sarebbe giuridicamente azzardato. Per questo motivo molti Ordini professionali e numerosi esperti di odontoiatria legale raccomandano prudenza.

L’odontoiatra, infatti, può eseguire anche trattamenti di medicina estetica del distretto oro-facciale, nei limiti delle competenze riconosciute dalla normativa e dalla giurisprudenza. L’art. 2 della Legge 409/1985 stabilisce che l’odontoiatra esercita attività di diagnosi, terapia, prevenzione e riabilitazione riguardanti denti, bocca, mascelle e relativi tessuti. La normativa oggi riconosce inoltre agli odontoiatri la possibilità di esercitare attività di medicina estetica non invasiva o mininvasiva del terzo superiore, medio e inferiore del volto. Dal punto di vista anatomico la bolla di Bichat è vicina al campo di attività odontoiatrico, ma la sua rimozione per finalità esclusivamente estetiche non rientra espressamente nelle competenze definite dalla Legge 409/1985.

L’attività non invasive comprendono l’utilizzo di cosmetici professionali, peeling superficiali non medici, fotobiomodulazione (LED) e trattamenti topici. Le attività mininvasive si riferiscono generalmente alle procedure mediante ago o microcannula che non prevedono incisioni chirurgiche, come tossina botulinica, filler con acido ialuronico, biorivitalizzazione, bioristrutturazione, skin booster, microneedling e PRP (plasma ricco di piastrine), quando indicato. Tra le attività invasive rientrano il lifting chirurgico, il lipofilling chirurgico, la blefaroplastica, la chirurgia estetica facciale, le procedure con incisioni, scollamenti o resezioni tissutali e rientrano nella chirurgia plastica e non nell’attività ordinaria dell’odontoiatra.

L’asportazione della bolla di Bichat (più correttamente bolla adiposa di Bichat o buccal fat pad removal, comunemente chiamata Bichectomia) è da considerarsi un intervento chirurgico invasivo, non mininvasivo, per i seguenti motivi: incisione chirurgica della mucosa orale (generalmente in sede endorale), dissezione dei tessuti per raggiungere il corpo adiposo, asportazione irreversibile di un tessuto anatomico sano, sutura della ferita chirurgica, rischio di lesione del nervo buccale, dei rami del nervo facciale o del dotto di Stenone, possibilità di complicanze quali emorragia, infezione, ematoma, sieroma e asimmetria e soprattutto modificazione permanente dei volumi del volto.

In termini di responsabilità professionale e medico legale è fondamentale distinguere le finalità della bichectomia.
1. Finalità terapeutica: l’intervento è giustificato dal trattamento di una patologia, di un trauma o di una condizione funzionale documentata. L’indicazione deve risultare chiaramente dalla cartella clinica e dalla documentazione diagnostica. Tra queste compaiono l’ernia o prolasso traumatico del corpo adiposo di Bichat, le lesioni patologiche del corpo adiposo, quali lipoma, liponecrosi, cisti (rare) e tumori benigni o maligni, i processi infettivi come gli ascessi profondi dello spazio buccale, i traumi facciali con lesioni da esposizione o lacerazione del corpo adiposo, l’accesso chirurgico in alcuni interventi di chirurgia orale o maxillo-facciale e l’utilizzo del lembo adiposo di Bichat per la chiusura di comunicazioni oro-antrali. Nella pratica clinica, il corpo adiposo di Bichat viene più spesso preservato e, in alcuni casi, addirittura utilizzato come lembo peduncolato in chirurgia orale e maxillo-facciale per la ricostruzione di difetti del cavo orale. In queste situazioni la procedura rientra nella chirurgia orale e trova un fondamento nelle competenze dell’odontoiatra.

2. Finalità estetica: l’obiettivo è modificare l’aspetto del volto in assenza di una patologia. In questo caso trovano applicazione gli standard propri della chirurgia estetica, con un obbligo di informazione particolarmente rigoroso e, per gli odontoiatri, con le incertezze relative all’inquadramento dell’intervento nell’ambito delle competenze professionali. Tra le indicazioni esclusivamente estetiche e non terapeutiche ci sono il volto pieno o “guance paffute”, la richiesta di maggiore definizione degli zigomi, il miglioramento del profilo estetico del viso e il dimagrimento del volto.

Dal punto di vista anatomico la Bolla di Bichat è vicina al campo di attività odontoiatrico, ma la sua rimozione per finalità esclusivamente estetiche non rientra espressamente nelle competenze definite dalla Legge 409/1985. Come ogni intervento chirurgico, la Bichectomia comporta rischi specifici di responsabilità professionale: lesione del dotto di Stenone, lesione dei rami buccali del nervo facciale, emorragia, infezione, asimmetrie e eccessivo svuotamento delle guance. Un aspetto più delicato è quello assicurativo; infatti, molte polizze di responsabilità civile professionale degli odontoiatri coprono la chirurgia orale ma non sempre coprono la chirurgia estetica del volto. Se la procedura non fosse espressamente compresa nella copertura assicurativa, il professionista potrebbe essere esposto personalmente alle richieste risarcitorie.

Dal punto di vista medico-legale, la bichectomia deve essere considerata un intervento chirurgico estetico invasivo, con conseguente necessità di un consenso informato particolarmente approfondito, trattandosi di procedura elettiva su tessuti sani, documentazione fotografica preoperatoria, accurata valutazione delle indicazioni e delle alternative terapeutiche, informazione sui rischi specifici, tra cui asimmetrie, lesioni nervose, lesioni del dotto parotideo, infezioni, emorragie e possibile eccessivo svuotamento del volto con l’invecchiamento. In un eventuale contenzioso, la documentazione della reale indicazione clinica è uno degli elementi principali su cui viene valutata la correttezza dell’operato del professionista. Una finalità terapeutica non può essere desunta a posteriori, ma deve essere supportata da elementi clinici obiettivi e adeguatamente registrata.

In conclusione, la Bichectomia non è una procedura di medicina estetica non invasiva o mininvasiva, ma è un intervento chirurgico invasivo che comporta l’asportazione della bolla adiposa di Bichat, di competenza della chirurgia estetica. Non è comunque pacifico che il laureato in odontoiatria possa eseguire la Bichectomia con finalità esclusivamente estetica perché la normativa italiana non lo prevede espressamente e la questione rimane discussa, con un potenziale rischio di contestazioni sul piano professionale e medico-legale. Ad oggi non risultano norme nazionali che attribuiscano in modo esplicito agli odontoiatri la bichectomia estetica. La questione è ancora oggetto di discussione in ambito ordinistico e scientifico, ma manca un orientamento univoco che ne sancisca la piena riconducibilità alle competenze odontoiatriche.

Immagine di copertina by AI (ChatGPT).

Copyright © – Riproduzione vietata. Tutti i diritti riservati.

Advertising
Advertising
Advertising
Advertising
Advertising

 

Copyright © 2026 management odontoiatrico Tutti i diritti riservati - P. Iva 09954760014
CREDITI