NOTIZIE DALLE AZIENDE
15 dicembre 2021

Come prevenire la necessità di un rialzo del pavimento del seno mascellare

Geistlich

Dopo l’estrazione di un dente, l’osso alveolare va incontro a un inevitabile processo di rimodellamento che porta a una riduzione del volume osseo1-5. Nei settori posteriori, al momento dell’inserimento implantare, tale riduzione può portare alla necessità di un intervento di rialzo del pavimento del seno, al fine di ripristinare i volumi necessari al corretto inserimento e alla conservazione nel tempo dell’impianto. Il rialzo del pavimento del seno è tuttavia una procedura chirurgica complessa e invasiva per il paziente, che in molti casi oggi possiamo evitare, intervenendo all’estrazione del dente con la preservazione della cresta alveolare6.

Uno studio randomizzato ha raffrontato la preservazione della cresta con la guarigione spontanea sulla mascella posteriore (primo e secondo molare). L’obiettivo era valutare le alterazioni della cresta dopo l’estrazione di un dente e la necessità di un successivo rialzo del seno. Dopo 6 mesi, il principale beneficio è stato una necessità notevolmente ridotta di rialzo del pavimento del seno al momento dell’inserimento dell’impianto7.

“Con la preservazione dell’alveolo offro al mio paziente una soluzione semplificata per mantenere i volumi ossei nel tempo, per poter eseguire una riabilitazione implanto-protesica riducendo la necessità di rialzi del seno mascellare”.
G. Rasperini

Per la preservazione della cresta Geistlich ha ideato il nuovo “Preservation Kit” composto dal sostituto osseo Geistlich Bio-Oss Collagen da 250 mg, indicato per il mantenimento dei volumi ossei5, 8 e dalla matrice Geistlich Mucograft Seal, nel nuovo formato da 12 mm ideale per rigenerare i tessuti molli, evitando il prelievo dal palato9.

  • Geistlich Bio-Oss Collagen può compensare la perdita ossea orizzontale e verticale, preservando la struttura ossea crestale5, 8
  • Geistlich Mucograft Seal permette di ottenere una situazione ottimale dei tessuti molli 8-10 settimane dopo l’estrazione10
  • Invasività ridotta e minore morbilità5
  • Guarigione ottimale della ferita5, 9
  • Buona integrazione tissutale e corrispondenza cromatica9
  • Salviamo il palato: facilità d’uso e riduzione del tempo alla poltrona10.

Questa soluzione permette al dentista di offrire al paziente un trattamento minimamente invasivo per il mantenimento dell’impianto nel tempo, evitando il complesso intervento del rialzo del pavimento del seno. Nei casi in cui il rialzo del seno è la scelta terapeutica migliore, Geistlich Mucograft Seal può essere utile per la preservazione della membrana schneideriana negli interventi per via crestale11.

Casi clinici, video e webinars sull’argomento sono disponibili nel portale Education www.regenerationfocus.it

Bibliografia

  1. Schropp L., et al. Int J Periodontics Restorative Dent. 2003;23(4):313-323.
  2. Van der Weijden F., et al. J Clin Periodontol. 2009;36(12):1048-1058.
  3. Sanz M., et al. Clin Oral Implants Res. 2010;21(1):13-21.
  4. Hämmerle CH., et al. Clin Oral Implants Res. 2012;23 Suppl 5:80-82.
  5. Jung RE., et al. J Clin Periodontol. 2013;40(1):90-98.
  6. Weng D. et al. 2011. Eur J Oral Implantol 4 (2011) Supplement:59-66. (clinical study)
  7. Rasperini G. et al. 2010. The International journal of periodontics & restorative dentistry 30(3):265-273. (clinical study)
  8. Araujo M. et al. Clin Oral Implants Res. 2009; 20:433-440.
  9. Thoma D. et al., J Clin Periodontol. 2012; 39:157-165.
  10. Consensus advisory Board Meeting on Geistlich Mucograft Seal 2013 (data on file).
  11. Farina R. et al., J Clin Periodontol. 2018;45:1128-1139.
Advertising
Advertising
Advertising
Advertising
Advertising
'