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08 ottobre 2021

L’ortodonzia un settore brillante e vitale anche dopo la pandemia: intervista al Presidente CAO Raffaele Iandolo

Patrizia Biancucci

Il Presidente Nazionale della CAO, il dott. Raffaele Iandolo, ha presenziato al 7° Forum della professione ortodontica che si è svolto a Torino. In questa occasione abbiamo avuto modo di intervistarlo sui focus del Congresso.

Buon giorno dott. Iandolo, il programma congressuale prevede anche una tavola rotonda in cui sono coinvolte le aziende del settore ortodontico. Cosa ne pensa di questa iniziativa?

 L’idea di dedicare all’ortodonzia questo convegno è una iniziativa che orami il SUSO porta avanti da parecchi anni. È un’iniziativa che fa il punto di come l’ortodonzia oggi in Italia sia una branca fondamentale anche da quanto emerge dall’analisi congiunturale presentata all’Expodental di Rimini. Infatti si è potuto notare che il reparto ortodontico abbia subito meno, rispetto alle altre specialità odontoiatriche, i danni della pandemia al contrario dei cali importanti verificatisi nelle altre branche che hanno raggiunto in alcuni casi anche la chiusura di qualche studio. L’ortodonzia invece è brillante e vitale anche dopo la pandemia e questo convegno lo testimonia.

Cosa ne pensa di questa comunicazione con le varie aziende che producono allineatori trasparenti, anche in considerazione del fatto che il medico deve informare il paziente sulle varie soluzioni disponibili?

Non bisogna solamente informare il pazienta ma anche il dentista, poiché il pericolo che riscontro e che spesso e volentieri gli allineatori vengono utilizzati anche al di fuori di quelli che sono i limiti dal punto di vista clinico e terapeutico. Bisogna quindi essere chiari su quelle che sono le indicazioni per gli allineatori, bisogna fare in modo che la didattica formativa comprenda tutte le tecniche sia relative all’ortodonzia tradizionale che tramite allineatori, essendo sempre chiari con il paziente su come funzionano gli allineatori, che tipo di movimenti produce rispetto all’ortodonzia tradizionale e che risultati si possono ottenere ed entro quali limiti dal punto di vista clinico.

Ci dica qualcosa sul primo Memorial Bracco. Il professore Pietro Bracco è stato un maestre della specialità ortodontica. Ci dica due parole?

Il prof. Bracco è stato una delle colonne dell’odontoiatria italiana, uno di quei professionisti che ha lasciato un’eredità che rimarrà per sempre. L’unico mio dispiacere è non averlo potuto frequentare di più vista la distanza che esisteva tra dove svolgevo la mia professione e dove la svolgeva lui.

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