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03 settembre 2020

Ortodonzia, Legge e Medicina Legale

By Patrizia Biancucci



L’XI congresso “Ortodonzia, Legge e Medicina Legale”, che si svolgerà online il 25 e 26 settembre 2020, si può definire a ragione un evento “a tutto tondo”: coinvolge infatti diverse figure professionali come odontoiatri, ortodontisti, igienisti, assistenti, medici legali e uomini di legge. Non solo, questa edizione rappresenta una novità assoluta per la presenza concomitante di associazioni sindacali, società scientifiche, sanità pubblica e aziende produttrici che, in una fase di seria emergenza sanitaria ed economica, sembrano guardare al futuro della professione e del mercato attraverso un’unica lente, quella etica e proficua per tutti. Altro aspetto di questo congresso è che, fin dalle prime edizioni (si tratta della undicesima ed essendo biennale il conto è presto fatto), si è rivelativo “profetico” nel delineare il cambiamento del rapporto medico/paziente da paternalistico, quale era ai primi del ‘900, per diventare sempre più consapevole e più critico da parte dei pazienti, con conseguente aumento dei contenziosi medico legali. La preparazione dell’Odontoiatra dunque, oltre alle competenze e alle abilità tecniche, deve comprendere la conoscenza delle dinamiche a rischio e quindi la prevenzione del contenzioso, pur sempre in agguato. Ne parliamo con il dr. Pietro di Michele, Direttore U.O.C. di Odontostomatologia e Chirurgia Orale AUSL Modena, past president SOCI, SIOF e SUSO, profondo conoscitore del mondo odontoiatrico, con esperienza pluridecennale.

Dr. Di Michele, l’XI congresso “Ortodonzia, Legge e Medicina Legale”, che si svolgerà online il 25 e 26 settembre 2020, presenta un’assoluta novità, vale a dire il coinvolgimento di diverse sigle come Sido, Aidor, Suso, Siof e Asl di Modena. È un fatto simbolico o prevede una comunità d’intenti tra le varie associazioni sindacali e scientifiche?
La ringrazio per la domanda perché l’appuntamento di Modena, Ortodonzia Legge e Medicina Legale, vuole essere da sempre un momento interdisciplinare e di approfondimento tra SIDO, SIOF, SUSO e AUSL Modena su temi di Ortodonzia Forense e medicina legale. La vera grande novità dell’edizione di quest’anno, e cosa estremamente difficile, è il merito del presidente SIDO, dr. Giuliano Maino, che ha condiviso con le sigle scientifiche e sindacali AIDOR, ASIO e SUSO un momento di stretta collaborazione dell’intera comunità scientifica Ortodontica Italiana a suo sostegno, nell’intento di arrivare ad abbattere muri per realizzare ponti e fusione di idee.

L’argomento che dà il titolo al congresso, “Allineatori in Terapia Ortodontica: Vantaggi e Svantaggi”, è un tema caldo, molto dibattuto e spesso causa di fraintendimenti, come se gli allineatori trasparenti siano la panacea anche per chi non ha profonde conoscenze di Ortognatodonzia. Chiarire questi punti è nell’intenzione degli organizzatori?
Tutto il Convegno è un’occasione di approfondimento con relatori di fama internazionale, su un tema estremamente innovativo e dibattuto per noi Ortodontisti, vale a dire gli Allineatori in Terapia Ortodontica. I risultati con evidenza scientifica e la possibilità di biomeccaniche ortodontiche molto sofisticate, rendono questi dispositivi sempre più affidabili e performanti, nella consapevolezza che ancora tanto potranno essere migliorati, sfatando forse la prima definizione di semplici Allineatori per pura estetica.

Dr. Di Michele, alla tavola rotonda sul “Codice etico in terapia ortognatodontica con allineatori” parteciperanno professionisti e aziende. Ci sono elementi di novità rispetto al Codice etico e deontologico che siamo abituati a rispettare?
Il momento di confronto con professionisti e aziende nella Tavola Rotonda, segna un primo passo nel voler dare autorevolezza e dignità a questi dispositivi, ma ancora di più la necessità di sottoscrivere un codice Etico che definisca le regole di comportamento di tipo commerciale, sottolineando la necessità di avere un “Bollino Blu” da parte delle aziende commerciali produttrici, nel rispetto che la prescrizione, e di conseguenza la realizzazione, restino solo nelle mani di professionisti abilitati alla professione medica/odontoiatrica dopo un percorso di diagnosi del paziente.

Il corso pre-convegno sulla gestione del rapporto di consulenza, sia con lo studio monoprofessionale sia con le strutture di odontoiatria organizzata, vuole colmare un vuoto informativo per i collaboratori decisamente in aumento, e non solo in campo ortodontico, anche allo scopo di prevenire i contenziosi?
Il corso preconvegno del venerdì mattina del 25 settembre, è un percorso formativo per i più giovani e non solo, destinato a far conoscere, rispettare e attenersi alle regole fondamentali della Consulenza Ortodontica, per non cadere in sanzioni giuridico-amministrative e/o contenziosi medico legali, specie oggi in una fase di emergenza sanitaria pandemica e di decadimento professionale estremamente condizionato da regole commerciali.

Dr. Di Michele, pur essendo lei un conoscitore attento e puntuale del mondo odontoiatrico, e di conseguenza del “mercato”, riesce a cogliere nel cambiamento gli elementi che possono infondere fiducia nel futuro. Quali scenari intravede all’orizzonte?
L’attuale periodo culturale ortodontico che, mentre si va riducendo l’utilizzo dei dispositivi metallici, vede aumentare l’uso di dispositivi estetici come gli Allineatori a livello internazionale, sta segnando il “Cambio Passo” generazionale della professione Odontoiatrica verso il mondo del digitale. Questo ci impone rispetto e governo clinico nelle fasi della ricerca scientifica, con la certezza che non esiste una Vision futura senza la conoscenza del passato; quindi grande fiducia nel presente e ferma volontà di proiettarci in un futuro in cui siamo già entrati.

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