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19 luglio 2020

Regioni finalmente qualcosa si muove verso le posizioni AIO sulle Stp: adesso via dal registro delle imprese le altre società odontoiatriche

Fonte AIO



«Le Regioni si stanno finalmente accorgendo delle garanzie che le Società tra professionisti offrono nel delicato rapporto medico/paziente, e vengono sulle posizioni che AIO porta avanti con grande determinazione da oltre 5 anni. Si inizia finalmente a capire che una Stp, obbligatoriamente iscritta all’Ordine dei Medici e Odontoiatri e i cui soci devono essere in grande prevalenza medici odontoiatri, non lascia per strada un paziente anche qualora dovesse trovarsi in difficoltà economiche. Ora è il momento che tutte le Camere di commercio d’Italia, così come già avviene a Trento dal 2016 a seguito del parere del MISE (vedi link), non consentano l’iscrizione alle Società commerciali che non offrono le medesime garanzie deontologiche delle Stp a tutela del paziente».

Il Presidente di Associazione Italiana Odontoiatri Fausto Fiorile commenta la recente Circolare della Regione Lazio che consente lo svolgimento dell’Odontoiatria in forma societaria – come di ogni altra attività sanitaria non invasiva – senza bisogno di autorizzazioni. «Quella delibera rappresenta un importante passo in avanti; sottintende infatti per società odontoiatrica “elettiva” la sola Società tra Professionisti come da sempre sosteniamo noi – puntualizza Fiorile – e si allinea al parere del Ministero dello Sviluppo Economico del 23.12. 2016 secondo cui chi pratica in forma societaria una professione protetta come quella odontoiatrica, lo può fare solo attraverso una Società tra professionisti. Per evitare fraintendimenti, Sas, Snc, Srl o Spa che esercitino attività medica e/o odontoiatrica devono poter essere iscritte al Registro delle imprese solo a patto che si tratti di società tra professionisti iscritte all’apposito Albo dell’Ordine di appartenenza. Questo è quanto da tempo AIO sostiene attraverso i suoi consulenti legali e fiscali. Fa molto piacere ora osservare che tutto il mondo odontoiatrico rappresentativo della professione si stia muovendo in questa direzione che Associazione Italiana Odontoiatri aveva molto ben delineato in un apposito Congresso politico nel 2017 dal titolo – «Nuovi modelli professionali in Odontoiatria: le Società tra professionisti».

Come abbiamo anticipato, il parere del MISE è stato uno spartiacque fondamentale che dobbiamo ulteriormente valorizzare e far conoscere in tutte le Regioni d’Italia. Prendiamo a riferimento alcune realtà dove il documento rappresenta già una linea guida, come ad esempio la Camera di Commercio di Trento a partire dagli anni in cui lo stesso Fiorile era presidente della Commissione albo Odontoiatri dell’Ordine, e diffondiamo questo orientamento in tutte le Regioni. «In questi anni AIO ha continuato a promuovere tra i colleghi azioni concrete a sostegno delle Stp spiegando come le stesse possano, nel rispetto deontologico, rappresentare una grande opportunità per i vantaggi economici, fiscali ed organizzativi che offrono nella gestione della quotidiana attività», dice Fiorile. «Abbiamo sostenuto modifiche legislative che purtroppo non sono state approvate, per dare slancio a questa importante opportunità, come l’emendamento Endrizzi nel decreto semplificazioni di un anno fa oltre ad aver organizzato seminari e congressi. Ora si respira un’aria di maggiore condivisione su questa linea politica. Ci fa piacere che si remi tutti nella stessa direzione».

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