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15 luglio 2019

Continua l’anticipazione sulle relazioni che si terranno al III Congresso di Management dello studio e della professione odontoiatrica

L’industria degli eventi e della Live Communication lancia un grido di allarme: servono aiuti concreti alle aziende e un piano di ripartenza
Milano, 27 aprile 2020: senza eventi, concerti, convention, congressi, fiere, il nostro Paese perde visibilità nel mondo, fatturato interno e mette a rischio una industry che raccoglie circa 570mila lavoratori.
Un grido d’allarme che arriva non solo dalle voci note di Tiziano Ferro, Vasco Rossi e Laura Pausini, ma soprattutto da agenzie, associazioni e imprese del mondo degli eventi, dei congressi e della Live Communication, che si sono riuniti sotto l’hashtag #ItaliaLive, un progetto che vuole portare all’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni una grave crisi economica e sociale che sta attraversando il settore.

By Carola Murari



Le giornate congressuali si concentreranno sulla centralità per lo studio odontoiatrico di una diagnosi corretta, predittiva ed efficace grazie ad interessanti relazioni che forniranno chiavi di lettura diverse per dare linee guida a tutto il team sull’importanza del momento diagnostico, in primis per il paziente e la soddisfazione dei suoi bisogni e delle sue aspettative. Ecco, in breve, alcuni interventi di consulenti esperti di marketing, mercato del dentale e comunicazione che si sono domandati, insieme a noi, quale possa essere il reale significato della diagnosi per il successo dello studio odontoiatrico.


Generare valore per il paziente
Dott. Aurelio Gisco

Quali brand crescono nel settore wellness? Quali brand crescono nel settore healthcare?
Cosa hanno in comune queste imprese?
Il brand rappresenta la chiave per il successo, è sinonimo di valore per il cliente, riduce la percezione di rischio per il cliente, preserva l’identità dell’impresa e i suoi valori.
Se il cliente è soddisfatto, il brand acquisisce forza, si genera loyalty, si passa dal valore per il cliente al valore per l’azienda, che mette al sicuro il proprio business futuro.
Le imprese con un brand forte, trasversalmente ai vari settori, hanno imparato ad ascoltare e capire il cliente / paziente e ad intervenire con unica identità di brand e valori nel suo journey, nei momenti più importanti del percorso. È così che è possibile creare fiducia, soddisfazione e fedeltà e parallelamente cogliere nuove opportunità di business.
E noi, che brand abbiamo creato per il nostro cliente/ paziente?
Come mettere in connessione il brand dello studio e il cliente/ paziente?
Come gestire il percorso del cliente/ paziente e generare un valore insuperabile?

 

I 7 pilastri della diagnosi nella relazione con il paziente
Dott. Daniele Rimini

Come sta cambiando il ruolo dell’odontoiatra nella relazione con il paziente? Potremmo pensare ad un passaggio da professionista a professionista-imprenditore? Oggi per essere competitivi e restare sul mercato non bastano più solo capacità professionali, intellettuali e manuali, ma è necessario sviluppare competenze manageriali (economiche e organizzative) e relazionali che devono necessariamente essere acquisite da tutto lo staff dello studio odontoiatrico. Il modello dei 7 pilastri evidenzia quali siano gli aspetti critici da presidiare per governare al meglio il rapporto con il paziente e trasformarlo in un vero e proprio “brand ambassador”.


La tecnologia nella diagnostica: un asset strategico
Dott. Maurizio Quaranta

Abbiamo sostituito il romantico "I HAVE A DREAM" con il più prosaico "I HAVE A DRONE" che, come paziente, inevitabilmente apprezzo tantissimo perchè ottengo diagnosi sempre più accurate, sempre meno invasive ed in tempi sempre più ridotti. Questo grazie alla tecnologia che ci ha portati sulla soglia della quarta rivoluzione industriale e che, anche nel settore odontoiatrico, è partita in modo esponenziale tranne per coloro che pensano,ma solo ancora per qualche anno, di poter semplicemente sbarcare il lunario.
Le nuove tecnologie ci danno certezze, speranze ma anche illusioni, perchè sono e rimangono solo un extra brain che non hanno valore alcuno, senza il mental brain dell'odontoiatra.
Io credo in questa idea, ed anch'io ho dovuto faticare per cambiare e riprogrammare il mio mental software per continuare a distinguermi con i miei clienti e lo stesso deve fare lo studio odontoiatrico se vuole salvarsi dalla massificazione globalizzante per continuare a distinguersi con i pazienti e vincere la difficile battaglia quotidiana.
Ci sono momenti precisi dove le scelte sono fondamentali per continuare ad essere protagonisti di successo, ma per investire in modo corretto bisogna anche saper scegliere il partner giusto
che, conoscendoci, possa comprendere le nostre esigenze e possa con noi condividere il nostro punto di arrivo, per seguirci nel tempo, supportandoci nelle scelte con un coaching corretto, atto a ridurre i tempi della curva di apprendimento, oltre che a monitorare con noi i risultati.

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